Cronaca

Tumori: al Crob di Rionero paziente lucano trattato con radiofarmaco innovativo

L’unita’ operativa complessa di medicina nucleare dell’Irccs Crob di Rionero in Vulture e’ stata identificata quale unico centro proscrittore in Basilicata del Lutezio (Lu-177) oxodotreotide (Lutathera): il radiofarmaco e’ stato autorizzato dall’Agenzia Italiana del Farmaco lo scorso aprile per la commercializzazione e l’utilizzo, ed aveva già ottenuto l’approvazione della Agenzia Europea del Farmaco. Si tratta – e’ scritto in una nota – di un radiofarmaco innovativo che e’ indicato per il trattamento dei pazienti adulti con tumori neuroendocrini gastro-entero-pancreatici ben
differenziati, progressivi, non operabili o metastatici, positivi ai ricettori per la somatostatina. Il primo paziente, di circa 60 anni, e’ stato trattato oggi in regime di ricovero protetto nella Medicina Nucleare del Crob. Il radiofarmaco viene somministrato per via endovenosa e il ricovero dura in genere due giorni. “La possibilità di utilizzare il Lutathera e’ una grande
opportunità per i pazienti affetti da questo tipo di tumori neuroendocrini – ha detto il direttore della Uoc di Medicina Nucleare del Crob, Giovanni Storto – e questo radiofarmaco ha ricevuto la piena innovativita’ terapeutica e va a colmare un vuoto perche’ per i pazienti in fase avanzata, ad oggi, non
esisteva una terapia alternativa”.

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