Eventi

A Matera la Casa delle Tecnologie emergenti

Sarà operativa entro la fine del 2021

Siglati stamane nella Città dei Sassi, l’accordo di partenariato tra Comune, Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), Universita’ della Basilicata e Politecnico di Bari, per la realizzazione della Casa delle Tecnologie emergenti, e l’intesa operativa tra il Comune e il Cnr per l’avvio delle attivita’ del Centro interdipartimentale (Cid) all’interno dell’Hub digitale
di San Rocco. “Oggi e’ una buona giornata per la città di Matera, – ha sottolineato il sindaco, Raffaello De Ruggieri – perchè trasformiamo una visione in azione e concretizziamo un lavoro intenso finalizzato alla trasformazione dei vicinati contadini in vicinati digitali. Con l’inaugurazione dell’hub digitale di San Rocco, la cui operatività e’ stata rallentata purtroppo dall’arrivo del covid ma che da settembre sara’ attivo,
e con i patti di azione che oggi firmiamo, candidiamo seriamente Matera a diventare un polo tecnologico di riferimento per il Sud, in grado di attrarre investimenti e creare occupazione e sviluppo nel settore dell’innovazione”.
“La Casa delle Tecnologie emergenti (Ctem) – ha evidenziato in un messaggio il presidente del Cnr, Massimo Inguscio – rappresenta un ambizioso tentativo di trasformare Matera in un centro di riferimento internazionale per l’applicazione in ambito urbano delle cosiddette Tecnologie emergenti: Intelligenza artificiale (AI), Blockchain, Internet delle Cose (IoT) e 5G, che saranno declinate per perseguire gli ambiti di innovazione quali filiera delle industrie culturali e creative, gestione del patrimonio culturale e ambientale, servizi e turismo sostenibili, nuove frontiere della digitalizzazione. Il Cnr quale partner scientifico della Ctem, con la sua rete nazionale di Istituti e di competenze – ha concluso – ha
stabilito un impegno significativo, attestato anche dalla realizzazione di un Centro interdipartimentale a Matera, dove sarà possibile inquadrare ed integrare le proprie competenze ed esperienze interdisciplinari”.

Ti potrebbe interessare..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche questo

Close
Close

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi