Il gup di Potenza ha assolto, al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato, perché ” il fatto non sussiste”, Giuseppe Viggiano, accusato di omicidio colposo in relazione alla morte di due persone durante
una rappresentazione storica che si svolse a Potenza nel 2015. La sera del 29 agosto 2015, nella contrada Dragonara di Potenza, andò in scena una rievocazione storica legata al brigantaggio: al termine della rappresentazione era prevista la scena della fucilazione dei briganti ma due delle armi caricate a salve esplosero, uccidendo due persone e ferendone altre cinque. In base alle prime ricostruzioni, i fucili esplosero a causa di un errore nelle procedure di caricamento della polvere da sparo, o per l’umidita’ che in qualche modo aveva creato una sorta di “tappo”, provocando così una forte esplosione. Per Viggiano il pm aveva chiesto una condanna a due anni di reclusione.
Assolto l’indagato per l’esplosione di un fucile di scena a Potenza nel 2015
