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Buco da 18 milioni sul trasporto pubblico a Potenza: in 21 davanti alla Corte dei conti

Al via oggi via dinnanzi alla Corte dei Conti il processo relativo al presunto danno erariale di 18,6 milioni di euro provocato dall’insana gestione del trasporto pubblico da parte degli amministratori del Comune di Potenza tra il 2010 ed il 2014. Ventuno gli imputati citati dalla Procura regionale della Corte dei Conti al termine dell’indagine contabile coordinata dal vice procuratore, Ernesto Gargano: tra loro ci sono l’ex sindaco Vito Santarsiero (attuale consigliere regionale), gli ex assessori Giuseppe Ginefra, Pietro Bongiovanni, Francesco Casella, Donato Coviello, Rocco Lepore, Roberto Mancino, Massimo Maria Molinari, Giuseppe Messina, Federico Pace, Alessandro Singetta, Donato Pace, Gaetano Sabatella, Nicola Lovallo, Pietro Campagna, Emiddio Fiore, Antonio Pesarini, Luciano De Rosa, gli allora dirigenti Mario Restaino e Rosario Pompeo Laguardia e il segretario comunale Luigi Martino. Nel 2015 la Guardia di Finanza aveva segnalato 26 persone, tra cui l’attuale parlamentare lucano Roberto Speranza (aveva svolto per un breve periodo il ruolo di assessore del Comune di Potenza), la cui posizione è stata però archiviata. Tra le eccezioni presentate ieri dalle difese, c’è anche quella relativa all’integrazione del contraddittorio proprio nei confronti di Speranza, sulla quale il collegio si è riservato di decidere. L’inchiesta riguarda il presunto pregiudizio economico arrecato alle casse del Comune di Potenza dalle conseguenze delle azioni gestionali adottate nel corso del tempo. Il costo del servizio di trasporto pubblico gestito dal Cotrab nel corso degli anni sarebbe lievitato in modo del tutto ingiustificato. Secondo l’accusa il primo grande errore del Comune di Potenza fu quello di procedere all’affidamento diretto del servizio che si è protratta per oltre 10 anni. Una serie di proroghe illegittime che sono andate a violare il principio della concorrenza. Al termine della discussione i giudici si sono riservati la decisione sulla richiesta di risarcimento avanzato dalla procura contabile.

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