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Compie vent’anni il centro di procreazione medicalmente assistita del “San Carlo”

“L’istituto Superiore di Sanità ci annovera  tra i centri che hanno raggiunto i migliori risultati nel 2017, basti pensare al fatto che nel corso dell’anno che sta per concludersi, la possibilità di avere un bimbo nella nostra struttura è stata del 34 per cento. Numeri di tutto riguardo se si considera che  la media europea si aggira attorno al  18- 20 per cento, mentre quella italiana è del 26”. E’ la fotografia scattata da Sergio Schettini, direttore del dipartimento materno-infantile del San Carlo di Potenza, nel corso della giornata che ha celebrato oggi il traguardo ed i  successi ottenuti dal centro potentino.  Ai festeggiamenti, che si sono svolti nell’auditorium del nosocomio del capoluogo, al termine di due giornate formative per professionisti del settore, hanno preso parte anche quelle famiglie assistite dall’equipe specializzata del San Carlo. “In 20 anni abbiamo fatto passi da giganti, riuscendo a diventare attrattivi per quanti  provengono dalle regioni limitrofe- ha aggiunto il dottor Schettini che nel 1997 ebbe l’intuizione di un centro specializzato nella procreazione medicalmente assistita nel capoluogo- oggi un buon 60 per cento  di pazienti arriva infatti  dalla  Puglia e dalla Calabria. Siamo così uno dei pochi settori del San Carlo che non paga  il prezzo dell’emigrazione sanitaria”.

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