Stop alla ‘movida’ anche in Basilicata, dove bar e ristoranti dovranno essere chiusi dalle 24 alle 5 mentre dalle 18 in poi si potra’ consumare solo al tavolo. Con un’ordinanza della Regione, sono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attivita’, anche di allenamento, degli sport di contatto, svolti a livello regionale o locale sia agonistico che di base dalle
associazioni e societa’ dilettantistiche. Restano sospese le attivita’ del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati, ristoranti, bar, pub e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. “Sono vietate le feste, nei luoghi al chiuso o all’aperto, possono tenersi feste conseguenti a cerimonie civili o religiose con la partecipazione massima di trenta persone, purche’ nel rispetto delle “Linee Guida”, emanate con ordinanza n. 29 del 10 luglio 2020. Resta fermo, per questi eventi, il divieto dell’attivita’ di ballo e di
karaoke; sono vietate le sagre e le fiere di carattere locale e di comunita’; sono sospese le attivita’ convegnistiche e congressuali, restando consentite quelle che si svolgono con modalita’ a distanza; sono sospese, dalle ore 21 alle ore 8, le attivita’ di sale giochi, sale slot, sale scommesse e sale bingo. Nelle medesime ore e’ sospeso il gioco operato con dispositivi elettronici comunque denominati situati all’interno di esercizi pubblici, esercizi commerciali e rivendite di tabacchi. Le attivita’ somministrazione di alimenti e bevande al pubblico e le attivita’ di ristorazione sono consentite
dalle ore 5 alle ore 24 con consumo al tavolo e con un massimo di sei persone, e dalle ore 5 alle ore 18 in assenza di consumo al tavolo. E’ consentita la vendita da asporto di alimenti e bevande fino alle ore 24, fermo il divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. E’ comunque consentita, senza limiti di orario, la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per il confezionamento che per il trasporto degli alimenti e delle bevande. Nelle giornate del sabato e della domenica e’ disposta la chiusura al pubblico delle attivita’ commerciali di vendita al dettaglio ricomprese nei centri commerciali, ad esclusione delle attivita’ di vendita di generi alimentari e di prima necessita’, edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Sono comunque consentite le vendite a mezzo ordinazione tramite e-commerce e telefono, con consegna a domicilio. E’ vietato l’accesso alle strutture delle unita’ di offerta residenziali e di lunga degenza della rete territoriale, residenze sanitarie assistite (Rsa), hospice, strutture riabilitative per anziani, autosufficienti e non, da parte di familiari o caregiver ovvero dei visitatori dei pazienti, salvo autorizzazione del responsabile medico della struttura stessa e, comunque, previa rilevazione della temperatura corporea all’entrata e l’adozione di tutte le misure necessarie ad impedire il contagio da Covid-19. Le istituzioni scolastiche della scuola secondaria di
secondo grado statale e non statale (parificate e pareggiate), nel rispetto della liberta’ di insegnamento e nell’esercizio dell’autonomia, adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attivita’ didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota non inferiore al
cinquanta per cento, in tutte le classi del ciclo di istruzione in modalita’ alternata alla didattica in presenza. Detta disposizione non si applica alle prime classi di ogni tipologia di indirizzo e articolazione”.
Covid: nuove restrizioni in Basilicata
