Ad una svolta le indagini sull’omicidio di Vincenzo Lauria, il pastore di 34 anni di Salandra, nel materano, ucciso il 6 marzo scorso in località Montagnola nei pressi del centro abitato. I carabinieri , al termine di complesse indagini coordinate dalla Procura della Città dei Sassi, hanno arrestato due persone coinvolte nella vicenda. Si tratta di Nicola Lucchetti, 65 anni e Francesco Tantone, 70 anni, entrambi del posto.I due pensionati sono stati arrestati su ordine del gip del Tribunale di Matera, Angela Rosa Nettis, che ha condiviso la richiesta del pubblico ministero che ha coordinato le indagini dei Carabinieri, Maria Cristina De Tommasi. Lauria fu ucciso con un colpo sparato da un fucile da caccia carico 16 (che non e’ stato trovato), caricato a pallettoni, mentre, in coda al gregge, stava rientrando all’ovile insieme al fratello, Antonio. Le indagini hanno stabilito che Lucchetti
sarebbe stato l’esecutore materiale del delitto, ideato invece da Tantone. L’omicidio – hanno spiegato a Matera, il maggiore Daniele Dinoi, e il capitano Antonio De Rosa – e’ maturato in un “ambiente sociale degradato” ed e’ frutto del “forte odio e sentimento di vendetta” nutrito dai due indagati nei confronti dei fratelli Lauria. Questi ultimi “da anni imponevano il pascolo abusivo e il loro incontrastato dominio sia in contrada ‘Varre’ sia nei terreni limitrofi, dove Lucchetti e Tantone sono proprietari di aziende agricole”. Due giorni prima dell’omicidio, Lucchetti denuncio’ di aver subito il furto di alcuni attrezzi agricoli: si tratto’ forse dell’episodio che porto’ lui e Tantone a mettere in atto il piano per uccidere Lauria
Due persone arrestate dai carabinieri per l’omicidio del pastore di Salandra
