Esattamente un anno fa, l’undici dicembre del 2016, il Frecciarossa percorreva per la prima volta i binari della Basilicata. Dodici mesi dopo, la Regione Basilicata, forte anche del numero dei viaggiatori lucani che hanno scelto di viaggiare sul treno “veloce”, ha deciso di rinnovare il servizio fino al 10 dicembre del 2018. Il costo stimato dovrebbe aggirarsi attorno ai 3,3 milioni di euro, ma il condizionale è d’obbligo perché, a parere dell’assessore regionale ai trasporti, Nicola Benedetto, “ci potrebbero essere concrete possibilità di risparmiare un bel pò di denaro”. In attesa dei dati ufficiali di Trenitalia, l’assessore annuncia già le novità che potrebbero interessare il servizio a partire dal prossimo anno. “ Si sta lavorando per cercare di bypassare la fermata alla stazione di Napoli per raggiungere direttamente quella dell’alta velocità di Afragola consentendo così ai treni di percorrere il tragitto in tempi ancora più ristretti”. Altre novità riguarderanno la possibilità di istituire un collegamento ferroviario diretto tra Potenza e Bari che non preveda fermate a Taranto, il tutto a carico della Regione Puglia che compenserebbe con questo servizio, quanto sinora non corrisposto alla regione Basilicata per il Frecciarossa che, lo ricordiamo, parte da Taranto alle 5:48, ferma alle stazioni di Metaponto, Ferrandina e Potenza, per poi proseguire verso quelle di Salerno e Napoli.
Frecciarossa pure nel 2018
