Nel corso del 2017 sono state complessivamente 168 le istruttorie aperte dalla Corte dei Conti su segnalazione di cittadini e associazioni (rispetto alle 200 nel 2016), 193 quelle su denuncia delle amministrazioni pubbliche e 392 su segnalazione delle autorita’ giudiziarie (113 nell’anno precedente), per un totale di 755 istruttorie aperte (655 nel 2016): i dati emergono dalla relazione illustrata dal procuratore regionale della Corte dei Conti di Basilicata, Luigi Cirillo, nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2018, a Potenza. Dalle vicende esaminate dalla magistratura contabile, quindi, “emergono – ha detto Cirillo – un quadro di diffusa violazione delle regole tese a garantire l’imparzialità e l’efficienza dell’amministrazione pubblica, e una riprovevole superficialità, anch’essa illegittima, nella gestione delle risorse pubbliche, spesso erogate senza effettiva utilità o in mancanza dei presupposti legali”.
Il procuratore ha poi ricordato l’attività di esecuzione delle sentenze di condanna, “che nel 2017 ha portato al rientro nelle casse pubbliche di circa 444.700 euro, quasi quadruplicata rispetto allo scorso anno”: c’e’ stato inoltre un incremento delle denunce di danno, con 755 procedimenti aperti (circa cento in piu’ del 2016). Cirillo ha quindi evidenziato che nei 12 mesi appena trascorsi l’attivita’ requirente “ha riguardato sia vicende nuove e di forte impatto sociale, sia una serie di vicende sostanzialmente riconducibili a quelle esaminate negli anni precedenti”.
Foto: Rocco Esposito
