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Influenza: virus in arrivo, attesi 5 milioni di malati in Italia

Arrivano i virus influenzali, che  raggiungeranno l’apice della diffusione a dicembre e  costringeranno, secondo le previsioni, 5 milioni di italiani a  letto con febbre e dolori articolari. Fabrizio Pregiasco,  virologo dell’universita’ di Milano, sottolinea all’Agi che “si  attende una stagione di intensita’ media, molto meno dello  scorso anno quando i casi furono 8 milioni e mezzo. Quest’anno  i virus saranno meno diffusivi. Lo sappiamo studiando  l’andamento dell’epidemia nell’emisfero sud, in particolare in  Australia e Nuova Zelanda, dove si e’ registrata una  diffusivita’ limitata”. Intanto, come “antipasto” non gradito,  sono gia’ sbarcati alle nostre latitudini i virus  para-influenzali, favoriti dagli sbalzi termici di questa  stagione: “Abbiamo gia’ 250mila italiani colpiti da questi  virus – conferma Pregliasco – che presentano sintomi simili  all’influenza stagionale. Ma l’epidemia influenzale vera e  propria esplodera’ a dicembre”. A novembre e’ quindi tempo di  vaccini: “E’ un’opportunita’ offerta a tutti – ricorda  l’esperto – per fortuna da tre anni registriamo un aumento  dell’adesione, e crediamo che un’epidemia cosi’ massiccia come  quella dello scorso anno abbia convinto molti altri a  proteggersi”. E’ gia’ partito intanto il sistema di  rilevazione dei dati InfluNet, predisposto da ministero della  Salute e Istituto Superiore di Sanita’, scattato lunedi’ 15  ottobre, che si concludera’ domenica 28 aprile 2019. Obiettivo,  monitorare la circolazione dei diversi tipi (A e B), nonche’  dei sottotipi (A/H3N2 e A/H1N1) e dei due lineaggi (B/Yamagata  e B/Victoria) di virus influenzali, nelle diverse aree  geografiche e nei diversi periodi della stagione epidemica. Ma  come capire se si e’ colpiti da influenza o da semplici  “infreddature” o virus para-influenzali? Il protocollo di  monitoraggio fissa dei criteri precisi. Si puo’ definire  contagiato qualsiasi soggetto che presenti improvviso e rapido  insorgere di almeno uno tra i seguenti sintomi generali: febbre  o febbricola; malessere/spossatezza; mal di testa; dolori  muscolari. Oltre ad almeno uno tra i seguenti sintomi  respiratori: tosse; mal di gola; respiro affannoso. Per la  diagnosi clinica di influenza nel bambino e’ importante  considerare quanto indicato per gli adulti tenendo conto che i  bambini piu’ piccoli non sono in grado di descrivere la  sintomatologia sistemica che invece si puo’ manifestare con  irritabilita’, pianto e inappetenza. Nel lattante l’influenza  e’ spesso accompagnata da vomito e diarrea e solo  eccezionalmente da febbre. Spesso nei bambini in eta’  prescolare occhi arrossati e congiuntivite sono caratteristiche  dell’influenza, in caso di febbre elevata. Nel bambino di 1-5  anni la sindrome influenzale si associa frequentemente a  laringotracheite e bronchite e a febbre elevata.

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