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Venerdì 13 agosto ad Abriola la presentazione di “Ricordi e Aneddoti dal ‘51 al ‘68” di Egidio Pomponio

Una rievocazione di eventi personali e storici, aneddoti della propria vita accompagnati da immagini e, poi, la narrazione dei  ricordi delle amicizie a fare da sfondo  un romanzo che da autobiografico diventa  storico.
Questo l’intento di “Ricordi e aneddoti dal Cinquantuno al Sessantotto” il romanzo con cui  Egidio Pomponio,ingegnere di Abriola, lascia le vesti da ricercatore  e  racconta  la sua vita  giovanile e quella della sua generazione. 

Il libro sarà presentato venerdì 13 agosto ad Abriola alle 18,30 nella piazzetta Garibaldi dalla giornalista Maria Fasano con gli interventi di Concetta Vaglio, curatrice della prefazione e dottore di ricerca  in“Storia, cultura e saperi dell’Europa mediterranea  e dalla docente Paola Marsico.
Le conclusioni saranno affidate all’on. Giampaolo D’Andrea.
Un amarcord che Pomponio dipana dagli anni del Dopoguerra al movimento culturale giovanile del  ’68 – unmondo lontano ma presente nei ricordi personali e delle persone che ne hanno scritto le azioni da attori principali o da semplici comparse. 
Un libro “in bianco e  nero” dove si ritrova la connessione con il passato, dove la curiosità cattura l’emozione , dove la descrizione degli  eventi  invita alla ricerca.

La scansione del tempo attraverso la minuziosa capacità descrittiva di Pomponio suggerisce considerazioni, spunti e appunti sulla documentazione offerta, sui rapporti tra gli uomini contribuendo alla disamina attenta e ricercata  dei problemi sociali e  familiari animati da ideali politici, civili e culturali.

“I movimenti studenteschi, le lotte di classe, i primi circoli culturali, il trasferimento a Roma, le costruzioni architettoniche in evoluzione, il mondo che iniziava a cambiare nello spazio e nelle visioni. I lavori ormai scomparsi, la leva militare, i giochi di un tempo (…) con il sottofondo musicale degli Equipe 84 e di De Andrè, New Trolls, i Nomadi, Tenco, Baglioni, Guccini. Il ricordo di ragazzi rivoluzionari  he rimangono intrappolati in un’adolescenza infinita con una chitarra in mano e i capelli vaporosi.” Come riporta Concetta Vaglio  nella prefazione .

La ricca galleria  di fotografie che correda la narrazione degli eventi immortala attimi fuggenti negli spazi di un giorno, di mesi e di decenni facendo da involucro esterno all’ intimista anima dell’autore Pomponio.

Nel corso della presentazione di venerdì 13 agosto la lettura di alcuni brani scelti sarà accompagnata dalle musiche del maestro Pino Cillis.

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