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Basilicata: la Giunta regionale c’è, ora manca la maggioranza

Fatta la Giunta, manca ora la maggioranza. Sembrerebbe il titolo di un film ed invece è la realtà che vive da qualche ora la Regione Basilicata. Nelle scorse ore il governatore Vito Bardi ha nominato la nuova squadra di assessori. Vi fanno parte i forzisti Vincenzo Acito (Ambiente) e Gerardo Bellettieri ( Attività Produttive), l’ormai ex meloniano Vincenzo Baldassarre (Agricoltura). Dentro anche gli uscenti Donatella Merra (che rimane alle Infrastrutture) e Francesco Fanelli (che dall’agricoltura passa alla sanità), entrambi della Lega. Dicevamo, la Giunta c’è, a mancare ora è la maggioranza di centrodestra. Le scelte del governatore, infatti, hanno portato all’ opposizione sia il gruppo di Fratelli d’Italia sia gli ex consiglieri del partito di Berlusconi, Rocco Leone e Francesco Piro. In particolare la scelta di Vincenzo Baldassarre, come dicevamo nel frattempo passato al gruppo misto, non è piaciuta neanche ai vertici romani, a cominciare dalla leader Giorgia Meloni. ”Fatichiamo sempre di più a comprendere le scelte di un presidente che dovrebbe essere consapevole degli impegni assunti con i cittadini e con le forze politiche che lo hanno indicato e fatto conoscere agli elettori – sottolineano in una nota l’onorevole Caiata, i consiglieri Quarto e Coviello e lo stesso ex assessore Rosa- Abbiamo atteso in questi mesi un cambio di passo che il presidente Bardi ha formalmente assicurato accettando pazientemente di attendere e trovandoci ripagati da un immeritato tradimento politico. Gli elettori del centrodestra si aspettano coerenza e lealtà che noi continueremo a rappresentare come assoluta alternativa alla sinistra e a sistemi di potere che cacciati dalla porta si ripresentano alla finestra. Abbiamo dimostrato più volte in tutta Italia di essere pronti a dare il nostro contributo per il bene comune e continueremo a farlo anche in opposizione da oggi in Basilicata”. Anche l’ex assessore Leone non le ha di certo mandate a dire a Bardi. “Apprendo con grande dispiacere le scelte che il Presidente Bardi ha fatto: di estromettermi dalla Giunta Regionale di Basilicata non tenendo conto di quello che in politica è il primato della volontà popolare. Vorrei ricordare che il sottoscritto, alle elezioni regionali, ha ottenuto più del 50% dei voti della lista di Forza Italia nella provincia di Matera e risulta il più votato in termini percentuali in tutta la Regione. Per tanto non posso far altro che ritenermi fuori dal partito di Forza Italia che non ha saputo difendere la mia dignità umana e politica, a differenza dell’atteggiamento assunto dall’Onorevole Meloni che ha difeso il suo uomo e con questo ha difeso la dignità della politica poiché la stessa non può ridursi a un mero mercimonio. E’ proprio questo modo di intendere la politica che allontana sempre di più i partiti dai cittadini e dalle loro esigenze. Caro Presidente – continua Leone non è questo che i lucani volevano. Ho gestito il difficile settore della Sanità del periodo peggiore dovuto alla pandemia, non risparmiandomi mai. Sono andato sul territorio a nome e per conto tuo mettendoci la faccia e assumendomi tutte le responsabilità, anche quelle non mie. Quando c’erano da prendersi i meriti erano tuoi, i demeriti sempre i miei. Esco dalla maggioranza caro Presidente, perché io, m’innamoro degli esseri umani che sono portatori di valori positivi, quali lealtà, coraggio e correttezza. Le garantisco che non è una questione di poltrona, ma di dignità e di rispetto” conclude l’ex assessore.

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