Confermata dalla corte d’Appello di Potenza la condanna a un anno e sei mesi nei confronti dell’ex assessore regionale, Attilio Martorano, accusato di peculato nell’ambito dell’inchiesta Rimborsopoli. Martorano in primo grado era stato l’unico a far ricorso al rito abbreviato tra gli imputati nell’inchiesta sulle spese messe a rimborso, ma non riconducibile, secondo la ricostruzione dell’accusa, ad attività istituzionali. L’ex assessore è accusato di aver rendicontato spese non ammissibili per circa 570 euro. Si tratta perlopiù di fatture e scontrini relativi a pranzi e cene.
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