“Sono venuto qui, per ascoltare i cittadini e per testimoniare la vicinanza della Regione al territorio sui temi della tutela ambientale e della salute”. Lo
ha detto il Presidente della Giunta lucana, Vito Bardi, il quale oggi, a Corleto Perticara, ha presentato il “Progetto per la definizione della baseline ambientale e sociale territoriale, nell’area comprendente i Comuni interessati dalla Concessione mineraria ‘Gorgoglione'” di Tempa Rossa. Alla presentazione hanno partecipato anche il Presidente del Consiglio regionale, Carmine Cicala, e diversi assessori e consiglieri regionali. Secondo il governatore lucano, “questo progetto deve rappresentare il piu’ possibile una concreta opportunita’ per creare economia diffusa e occasioni di lavoro. Stiamo riservando massima attenzione all’implementazione di un sistema di monitoraggio ambientale integrato. Alle attivita’ dell’Arpab – ha
sottolineato il presidente – intendiamo affiancare le competenze di alto profilo garantite dall’Ispra. Il nostro sistema dovra’ lavorare sempre in stato di ‘massima allerta’. La nostra attenzione e’ anche incentrata su correttezza scientifica e trasparenza delle attivita’ di monitoraggio per dare ai cittadini
la percezione di massima attenzione”. Bardi ha poi evidenziato che “il petrolio deve essere una risorsa per il territorio e per i lucani. Vogliamo fare della Basilicata un modello virtuoso di sicurezza ambientale legata
allo sfruttamento delle risorse petrolifere. Avremo incontri periodici per aggiornarci”. Attraverso il Progetto di baseline ambientale, sociale e territoriale si intende “definire le attivita’ necessarie al monitoraggio al fine di sfruttare le risorse petrolifere; ma anche fornire la base dello stato
ambientale delle componenti di interesse, necessaria alla verifica dei trend evolutivi delle medesime durante la vita del progetto, per consentire – ha concluso – il controllo dell’insorgere di eventuali impatti non previsti nello studio di impatto ambientale del Progetto”.
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