Politica

Presentato a Potenza “Sud in testa” Basilicata

Nel capoluogo lucano per l’occasione l’ideatore dell’iniziativa, il pugliese Andrea Caroppo

Una rete di cittadini, di amministratori locali e di associazioni per portare al centro dell’impegno politico i territori, le comunità e le identità; con questi obiettivi è nata “Sud in testa”, la nuova sfida politica dell’attuale consigliere regionale pugliese Andrea Caroppo. Anche a Potenza, sabato scorso la piattaforma politico- programmatica “Sud in testa” Basilicata si è presentata alla stampa ed ai cittadini nel corso di un incontro, moderato dal giornalista Fabio Amendolara, presso il Palazzo del Consiglio regionale. Ad intervenire, nel corso dell’evento, sono stati il professor  Luigi Serra,  Giovanni Tancredi, segretario regionale Ugl, e il sindaco di Cancellara, Franco Genzano, poi ancora gli ospiti  del “Movimento Nazionale per la Sovranità” con Tisci, “Direzione Italia” con Rocco Sarli, “Noi con Salvini” con Antonio Cappiello, il consigliere comunale di Potenza Mario Guarente ed il referente di “Sud in Testa” Campania Carlo Aveta. Le conclusioni sono toccate a Pasquale Pepe ed Andrea Caroppo. Pepe ha “svelato” cosa sia “Sud in Testa”, ovvero “un collettore che mira a creare un piattaforma politica ed una classe dirigente in perfetta aderenza al Paese reale, individuando le leadership non con nomine calate dall’alto, ma tramite il consenso, le capacità e l’impegno”. Al contempo, però, il sindaco di Tolve ha rimarcato “che non bisogna isolarsi dal panorama politico nazionale e, al contrario, occorre guardare chi mette al centro della propria azione i territori, le comunità e le identità”. E l’attenzione non poteva non cadere sulla radicale ed interessante evoluzione della Lega, “la quale ha definitivamente e convintamente abbandonato ogni velleità secessionista per abbracciare una visione nazionale del progetto politico (aggiungendo che le difficoltà in cui versa la Basilicata, ma tutto il Meridione d’Italia, non sono da addebitare alle prese di posizione – ormai abbandonate – dalla Lega negli anni, ma di chi, pur rappresentando le nostre zone nei vari livelli istituzionali non le ha sapute tutelare)”. Per ultimo, parlando della Basilicata, Pepe ha ribadito “la necessità di lavorare ad una alternativa all’attuale classe politica di governo per vincere e per governare, ricordando che per arrivare a ciò servono credibilità ed autorevolezza, non ha senso strillare. Gli alibi, che spesso hanno avuto anche nomi e cognomi, ora per il cdx lucano non ci sono più”. Infine, il consigliere regionale della Puglia, Andrea Caroppo, ha fatto una sintesi dei lavori, riprendendo la necessità di seguire il progetto Lega, “che non è più quel che era una volta e che, anzi, oggi come oggi, periodo in cui i lucani ed i meridionali in genere non hanno più la ‘pancia piena’, è un modello maturo per tutto il territorio nazionale”. Caroppo ha, inoltre, consegnato “la necessità di aggregare e di creare quel collante tra istituzioni e cittadini che oggi manca e che il M5S, con la sua impostazione dei ‘portavoce’, vuole ulteriormente cancellare”. Concludendo, ha espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa lucana ed ha auspicato che si lavori per crescere, “anche perchè, al di là delle elezioni politiche, la Basilicata sarà destinata ad essere il primo, vero laboratorio”.

 

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