Non solo relax, la lunga pausa estiva può essere, soprattutto per giovani e giovanissimi, occasione preziosa per mettersi alla prova come volontari. “Le esperienze da fare non mancano in regione- assicura Gianleo Iosca ,direttore del Centro Servizio al Volontariato (Csv) di Basilicata- tutela dell’ambiente, assistenza, soccorso e protezione civile sono solo alcuni degli ambiti in cui potersi impegnare a partire proprio dall’estate quando, notoriamente, ragazze e ragazzi hanno più tempo a disposizione liberi dalle incombenze scolastiche”. Una sfida che già diversi giovanissimi hanno deciso di accettare, come dimostrato da una recente ricerca di Openpolis elaborata a partire dai dati Istat resi pubblici nel 2025. Secondo gli analisti, nel 2023 la percentuale dei giovani tra i 18 e i 19 anni attivi nel volontariato ha superato il 10%, mentre tra i 14-17enni si è attestata attorno al 6,8% . Un impegno con ricadute benefiche sull’operato delle associazioni, ma anche sul benessere dei giovanissimi. Studi recenti hanno dimostrato che adolescenti coinvolti in attività prosociali sviluppano migliori competenze relazionali e una più solida percezione di efficacia personale. In particolare, ha spiegato il professor Claudio Mencacci copresidente della società italiana neuropsicofarmaco in una recente intervista, tra i 13 e i 17 anni il volontariato si associa a una riduzione significativa del rischio di problemi di salute mentale perché “quando un giovane sperimenta di essere utile agli altri si costruisce un’identità”. Innegabili sono anche i benefici che le nuove leve possono apportare alle associazioni di volontariato. “Poter contare sui giovani garantisce il ricambio generazionale nelle associazioni, amplia la visione delle stesse e le avvia verso quel processo di digitalizzazione in cui le nuove generazioni giocano un ruolo fondamentale”. Da tempo gli sforzi anche del Csv sono concentrati sui ragazzi. Ultima delle iniziative messe in campo, quella relativa alla piattaforma Terzospazio.com, una sorta di bacheca virtuale in cui aspiranti volontari e associazioni di volontariato possono conoscersi e incrociare le proprie aspettative. “Abbiamo avviato una collaborazione anche con i Csv pugliesi- conclude Iosca- l’obiettivo è aiutare le associazioni nel percorso di ricerca e offrire ai più giovani esperienze che sono anche occasioni di crescita personale e professionale”.
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