L’iniziativa, organizzata da Serea srl SB, rientra nel Programma Gol, Garanzia Occupabilità Lavoratori della Regione Basilicata
Si è concluso a Potenza il percorso formativo centrato sull’analisi sensoriale dei prodotti vinicoli. Il corso, organizzato da Serea srl SB, rientra nel Programma Gol (Garanzia Occupabilità Lavoratori), finanziato dalla Regione Basilicata e nato per favorire la riqualificazione professionale dei cittadini disoccupati attraverso percorsi altamente specializzati e orientati alle esigenze del mercato del lavoro.

“Il corso si è concentrato su un settore sempre più strategico per l’economia agroalimentare del territorio- spiegano da Serea srl- perché ha puntato a formare figure professionali specializzate nella valutazione organolettica del vino, fornendo competenze tecniche sulla degustazione, sui processi di vinificazione e sulle caratteristiche chimiche e sensoriali dei prodotti vinicoli”. Tra gli argomenti affrontati: analisi di aromi e sapori, equilibrio tra acidità e tannini, tecniche di degustazione professionale, sicurezza alimentare e controllo qualità. A guidare il percorso il pluripremiato Fabio Mecca, professionista riconosciuto nel panorama enologico italiano. Nel corso della sua carriera ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti nazionali: nel 2021 è stato nominato “Enologo dell’Anno” da Food and Travel Italia, successivamente ha ricevuto il premio “Enologia e Territorio” ai Wine Awards 2023, il prestigioso Premio Gambelli 2022, la Medaglia Cangrande al Vinitaly di Verona, uno dei riconoscimenti più autorevoli della viticoltura italiana. La sua figura professionale è stata anche segnalata dalla rivista Forbes, che lo ha definito un “talento cristallino” capace di esaltare le caratteristiche dei vini nel pieno rispetto del territorio. “La sua esperienza – concludono i rappresentanti di Serea – ha rappresentato un valore aggiunto per i partecipanti, che hanno potuto apprendere direttamente da un esperto capace di coniugare competenze tecniche, cultura del vino e innovazione nel settore agroalimentare”. Entusiasta Mecca. “Ho accettato subito– spiega l’enologo – perché credo che sia importante formare il maggior numero di persone ad avere una consapevolezza oggettiva sul vino”.




