In Basilicata nei primi nove mesi del 2017, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, “seppur non con dati a due cifre”, e’ stata registrata una crescita dell’economica con la ripresa che si e’ “riflessa nella dinamica creditizia”: continua quindi “la tendenza positiva” degli ultimi anni. E’ questa, in estrema sintesi, l’analisi che emerge dalla ricerca della Banca d’Italia “L’economia della Basilicata, aggiornamento congiunturale”, presentata a Potenza. Parlando con i giornalisti, il direttore della filiale di Potenza, Giancarlo Fasano, e i ricercatori Maurizio Lozzi, Vincenzo Mariani e Raffaella Di Donato, hanno sottolineato che “l’attivita’ delle imprese manifatturiere e’ lievemente aumentata, benche’ prevalgono segnali sfavorevoli in alcune produzioni, tra cui gli autoveicoli”. E “il calo dell’attivita’” dello stabilimento di Melfi della Fca condiziona ovviamente il dato negativo sulle esportazioni (-10,1%) in quanto l’automotive rappresenta i 4/5 del totale regionale, ma “al netto degli autoveicoli e dell’estrattivo le esportazioni sono aumentate del 6,1%”. Nel 2017 il comparto estrattivo e’ comunque “tornato a crescere”, sebbene i livelli di produzione rimangano “significativamente inferiori rispetto al periodo precedente alle vicende giudiziarie che hanno riguardato gli impianti della Val d’Agri nel 2016”. Le costruzioni, inoltre, hanno mostrato “deboli segnali di miglioramento” e l’occupazione “e’ diminuita”, con un calo da attribuire soprattutto all’agricoltura e ai servizi. Tuttavia – hanno spiegato i dirigenti di Bankitalia – “l’aumento della quota di popolazione inattiva ha determinato una flessione del tasso di disoccupazione”. In riferimento alla dinamica creditizia, e’ stato evidenziato che sono aumentati i prestiti, trainati da quelli alle famiglie e, in linea generale, la “qualita’” del credito ha fatto registrare segnali di miglioramento. Infine, nonostante a causa di un problema “tecnico” dell’Apt non ci siano “dati consolidati”, dalle prime elaborazioni sul turismo, emerge chiaramente che le presenze in Basilicata siano “cresciute significativamente rispetto allo scorso anno”.
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