In attesa dei risultati delle analisi compiute dai tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente di Basilicata sulle macchie oleose maleodoranti rinvenute in un fosso di scolo a Viggiano nei pressi del depuratore del Consorzio Industriale della Provincia di Potenza, l’Eni esclude che il prodotto rilevato provenga dal Centro Olio Val d’Agri. Infatti “le analisi chimiche cromatografiche effettuate sui campioni di olio presente nei pozzetti del depuratore Asi – fa sapere in una nota la compagnia petrolifera – sono differenti rispetto ai campioni di greggio del Cova”. A dare l’allarme sulla presenza delle macchie era stato un abitante della zona che aveva segnalato il fatto alla polizia municipale, preoccupato anche perché nei mesi scorsi proprio in una vasca del depuratore del consorzio erano state rinvenute tracce di idrocarburi provenienti dal centro olio dell’Eni. Immediata la segnalazione da parte del sindaco all’Arpab che comunicherà l’esito delle analisi compiute tra poco più di una settimana.




