Cronaca

Monossido carbonio: operaio morto in casa a Tito scalo

Si tratta di un giovane originario del Gambia

Un operaio di 27 anni – originario del Gambia – e’ stato trovato morto, a causa delle esalazioni di monossido di carbonio, in un appartamento di Tito scalo. L’uomo viveva da solo in una casa che gli era stata messa a disposizione dalla ditta edile dalla quale era stata assunto regolarmente. I vicini di casa, non vedendolo, hanno avvertito i Carabinieri che sono entrati nell’appartamento: l’uomo era in camera da letto, dove si trovava anche una stufa a legna che forse aveva usato per riscaldare dei cibi. Le esalazioni lo hanno ucciso: a questa conclusione e’ giunto anche il medico legale, che non ha riscontrato sul corpo nessun segno di violenza. La morte dell’operaio risalirebbe alla notte fra lunedi’ scorso e ieri.

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