E’ stato istituito stamane, dalla Provincia di Potenza e dal Consiglio notarile Distretti Riuniti di Potenza, Lagonegro, Melfi e Sala Consilina, il registro territoriale delle dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat) di natura medica. La convenzione, la prima in Italia stipulata tra un ente e un consiglio notarile, è in realtà l’atto conclusivo di un percorso iniziato nello scorso anno tra i soggetti firmatari dell’accordo, finalizzato a garantire la dignità dei cittadini nel momento delicato del fine vita. Grazie alla Dat, i cittadini dei comuni del potentino, potranno esprimere anticipatamente, presso i notai che saranno presenti una volta a settimana nell’ente provinciale, o presso gli studi professionali aderenti, le proprie volontà sul trattamento cui intendono sottoporsi, sulla donazione degli organi e sulla cremazione. I comuni che vorranno garantire ai propri abitanti la possibilità di manifestare la propria volontà attraverso le Dat dovranno sottoscrivere una convenzione con la Provincia per regolare le modalità di accesso al servizio. Le Dat verranno conservate e custodite presso la sede del Consiglio notarile che trasmetterà i dati, ogni sei mesi, all’ente provinciale. “Con la stipula della convenzione offriamo un doveroso contributo all’avanzamento dei diritti civili nel nostro Paese, promuovendo e garantendo l’effettiva applicazione della legge sul testamento biologico, approvata in via definitiva lo scorso 14 dicembre e pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale- ha spiegato Nicola Valluzzi, presidente della Provincia di Potenza che ha sottoscritto la convenzione assieme al Presidente del Consiglio Notarile di Potenza Vito Pace – Una legge di civiltà che mette il nostro Paese in linea con le democrazie più evolute, assicurando il rispetto del dettato costituzionale in merito all’inviolabilità della libertà umana ed alla tutela consapevole della salute”.
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