Politica

Tre le liste escluse dalla corsa al Senato

Per la corte d’appello nel collegio plurinominale non sarebbe stato raggiunto il numero minimo di candidati

Sono tre le liste, tutte presentate al Senato, che rischiano di essere escluse dalla competizione elettorale in
Basilicata. Questa almeno la decisione presa in autotutela nella giornata di ieri dall’ufficio elettorale regionale della Corte d’Appello di Potenza nei confronti delle liste “Popolo della Famiglia”, “Per la sinistra rivoluzionaria” e “Partito Valore Umano”. La motivazione dell’esclusione è univoca per tutte e tre le liste: secondo l’ufficio  elettorale avrebbero indicato un numero di candidati  nel collegio plurinominale, inferiore al numero minimo determinato dal decreto legislativo n.533 del 1993. Le liste sono state quindi considerate non valide. Per quanto riguarda il “Popolo della Famiglia” i candidati indicati per il plurinominale al Senato erano Vincenzo De Lorenzo e Mariangela Labarbuta; per il “Partito Valore Umano”, invece, i nominativi erano quelli di Carolina Scavone e Filippo Scivoli; “Per la sinistra rivoluzionaria”, infine, aveva presentato Florenzo Doino e Antonietta Grimaldi. Ovviamente  per tutte e tre le liste attualmente escluse dalla competizione elettorale del prossimo 4 marzo c’è ora la possibilità di inoltrare con urgenza un ricorso al Tar per chiedere di essere riammesse. Nel caso gli esclusi decidessero di percorrere questa via, la decisione del tribunale amministrativo regionale potrebbe arrivare nel giro di uno o due giorni.

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