Unire i 131 comuni lucani attraverso una “marcia” virtuale, che toccherà anche le scuole per organizzare “laboratori emozionali” sull’identita’ locale e su stili di vita ecosostenibili, verso il 2019, anno in cui Matera sara’ capitale della cultura: e’ l’obiettivo del programma “Basilicata in marcia per la cultura”, firmato stamani, a
Potenza, nel corso di una conferenza stampa. L’iniziativa e’ stata ideata dal coordinatore del progetto
umanitario “Vivi una vita che vale”, Tomangelo Cappelli, e promossa dalla Regione in accordo con l’Unicef. L’accordo è destinato in particolare “ai giovani e alle scuole – ha spiegato Cappelli – con l’intento di coinvolgere tutte le componenti sociali e proporre un modello di sviluppo ecosostenibile per il raggiungimento del bene comune d i una piu’ diffusa ed elevata qualita’ della vita in una visione europeista”. Il progetto iniziera’ nel 2019 e si concluderà il 21 giugno del prossimo anno con il “Vox dei, il concerto per campanili piu’ grande del mondo”, quando i campanili della Basilicata, dei centri in cui sono presenti comunita’ dei lucani all’estero e di Assisi,
suoneranno all’unisono. A Potenza, infine, il prossimo 20 novembre, per il 72/o anniversario della convenzione sui diritti dell’infanzia, iniziera’ anche la “Grande marcia d’amore per la cultura
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