Da oggi, 1 giugno, saranno aperti tutti i cantieri dei progetti di forestazione in Basilicata, che coinvolgeranno circa quattromila famiglie in tutti i 131 comuni lucani, con un minimo di 151 giornate per ogni partecipante: nel triennio 2019-2021 e’ “inoltre previsto il turn over per circa 500 persone, ed entro l’anno sara’ emesso il bando per la
selezione di operai e agronomi forestali”. E’ quanto ha annunciato, stamani a Potenza nel corso di una
conferenza stampa, l’assessore regionale all’agricoltura, Luca Braia, spiegando poi che “il 2018 e’ per la Basilicata l’anno di svolta della riforma del comparto. Con l’approvazione del bilancio regionale che assegna 62,5 milioni di euro al comparto e con l’approvazione dal parte della giunta Regionale del Piano operativo annuale, manteniamo, come annunciato, gli impegni presi, in primis nei confronti della platea dei lavoratori della
forestazione e dei progetti speciali che oggi, primo giugno, vedono realizzarsi l’apertura dei cantieri per tutti,
riunificati sotto l’unica e nuova governance del Consorzio di bonifica”. Tra le priorita’ di intervento individuate dal piano, la prevenzione degli incendi boschivi nelle aree costiere: “Sono anche previsti interventi di tutela, protezione e gestione del verde urbano nelle aree degli insediamenti turistici dei 130 ettari di pineta a Metaponto e nei comuni prospicienti la costa jonica metapontina e la costa tirrenica lucana di Maratea. Saranno realizzati progetti pilota nei vivai forestali regionali, sperimentando un sistema di efficientamento tecnico ed economico, con la creazione di microfiliere del legno trasformato e biomasse per energia. Saranno infine messe in sicurezza le aree Forestali nel Vulture, colpite dagli eventi nevosi dell’inverno 2018”. Il progetto unico di forestazione, rispetto “ai sei progetti finora sempre realizzati e gestiti da 18 soggetti diversi, vede gia’ il Consorzio di Bonifica nelle condizioni di far partire tutti i cantieri. La modalita’ unica di rendicontazione – ha concluso l’assessore regionale lucano – facilitera’ le procedure in capo agli uffici regionali e, soprattutto, garantira’ certezza e precisione nei pagamenti degli stipendi ed efficienza maggiore della spesa”.
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