Il Tribunale del riesame di Potenza ha revocato le misure cautelari degli arresti domiciliari per cinque delle sei persone coinvolte nell’inchiesta della Procura di Potenza sui presunti falsi invalidi: per una sesta persona il gip aveva gia’ revocato la misura dell’interdizione dalla professione sanitaria.
Il Riesame ha inoltre escluso l’associazione a delinquere per gli indagati: gli arresti domiciliari sono stati sostituiti con l’obbligo di firma. Nell’inchiesta sono indagate complessivamente 40 persone, a vario titolo, per truffa all’Inps in relazione all’indebita percezione di pensioni di invalidita’ e indennita’ di accompagnamento.
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