Cronaca

Auxilium ha portato l’esperienza dell’assistenza domiciliare integrata della Basilicata alla XIX edizione di “Con il cuore nel nome di Francesco”, in diretta Rai da Assisi

In prima serata su Rai1, ha suscitato una grande emozione la testimonianza di quattro infermiere della Cooperativa Auxilium, che hanno raccontato il grande lavoro svolto durante il Covid con i loro pazienti. Tre di loro venivano dalla Basilicata, mentre la quarta lavora nella RSA di Pessano in Lombardia. Carlo Conti ha introdotto Filomena Morese, Brunella Centanni, Milena Russino e Lorna Tait affermando che: “Tutti coloro che hanno supportato i malati senza sosta durante il Covid hanno dimostrato ancora una volta che la loro è una missione, un mestiere che va fatto con grande passione e con il cuore, e loro il cuore l’hanno messo ogni giorno nell’aiutare gli altri”.  Filomena Morese, in forza all’ADI Venosa, ha raccontato di come ha assistito gli anziani di una Casa di riposo rimasti senza assistenza sanitaria perché era esploso all’interno un focolaio di Covid: “Era quello che volevo fare, forte della grande esperienza che avevamo nell’ADI, dove abbiamo trattato i malati di Covid fin dall’inizio della pandemia”. Brunella Centanni e Milena Russino hanno raccontato come è stata garantita ogni giorno l’assistenza domiciliare integrata ai loro pazienti, tra i quali c’erano anche molti malati oncologici e critici, che non potevano non ricevere cure quotidiane, anche se positivi al Covid. Ha detto la Centanni: “Porto quella che è l’esperienza delle cure domiciliari, delle cure palliative, dell’Azienda Sanitaria di Potenza e della Cooperativa Auxilium. Abbiamo fatto un lavoro veramente bello perché non abbiamo lasciato nessuno solo. Abbiamo lavorato tanto anche sulle nostre emozioni e su quelle dei nostri assistiti, che erano paura, ansia di essere contagiati o di contagiare i propri cari. Noi siamo stati molto supportati: una grande squadra, una grande Basilicata, una grande ASP e una grande Auxilium”. Ha aggiunto Milena Russino: “Il nostro lavoro a domicilio ha permesso di evitare l’ospedalizzazione, anche perché negli ospedali non c’era più posto. Inoltre percepivamo il terrore nei nostri pazienti più fragili, che vedevano nell’allontanamento dalla famiglia un viaggio senza ritorno”. L’umanità e la forza con la quale le infermiere di Auxilium hanno raccontato il lavoro dell’ADI Basilicata ha emozionato tutti e Carlo Conti, dopo aver donato alle infermiere un grande foulard con gli affreschi di Giotto, ha chiesto a Massimo Ranieri di dedicargli “Rose rosse per te”.

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