Nasce in Basilicata l’Associazione pizzaioli lucani (Apl). Ideatore del progetto il pizzaiolo di Tricarico, Francesco Paolo Infantino, inserito nel volume “Pizza in the world. Talent story” fra i 200 migliori pizzaioli del mondo . Attualmente l’associazione conta già una cinquantina di iscritti. “Obiettivo dell’associazione – spiega Infantino, istruttore pizzaiolo di pizza tonda pala e teglia, campione del mondo di pizza al fungo con il grano senatore Cappelli, e delegato regionale dell’Associazione pizzerie italiane – è quello di valorizzare i grani e i prodotti lucani. Punteremo molto sulla formazione di nuovi giovani talenti pizzaioli. Non a caso stiamo avviando, a Potenza, una scuola di pizzaioli che comincerà i corsi a ottobre”. Vincitore di numerosi premi, Infantino è conosciuto in Basilicata per essere stato l’ideatore di una pizza dedicata a Matera Capitale europea della Cultura 2019, grazie alla quale si è classificato al decimo o posto (su 140 concorrenti ndr) alla terza edizione del campionato italiano di pizza con mozzarella di bufala, organizzato a Battipaglia a fine novembre del 2015. La pizza si caratterizza per la sua composizione, fatta di alimenti genuini. Tutti rigorosamente lucani. E precisamente: mozzarella, pancetta cotta al vapore, granella di pistacchio prodotto a San Mauro Forte e pomodorini pachini ripieni di crema di formaggio caprino prodotto a Grassano. Una bontà, insomma, tutta da assaggiare.
1 minuto di lettura




