Nasce con l’obiettivo di favorire la fruibilita’ e la tutela dell’habitat rupestre, l’applicazione digitale ”SnapPark”, che l’ente Parco della Murgia Materana ha presentato a Matera, e che consente di scoprire i punti di interesse dell’area protetta, suddivisi per argomenti specifici e geolocalizzati. Le schede disponibili riguardano fauna, flora, cisterne, chiese rupestri, resti archeologici, masserie, jazzi, grotte naturali. L’app e’ strutturata anche per favorire segnalazioni su quanto osservato durante i percorsi (curiosita’,
fioriture) ma anche eventuali atti vandalici, corredate di immagini scattate nell’area protetta. Un team di esperti verifichera’ il contenuto, interagendo con l’autore, e alla eventuale pubblicazione sulla app SnapPark. Presso il Centro studi e conservazione della biodiversita’ di Parco dei Monaci, inoltre, i visitatori potranno osservare tutti i contributi apportati della comunita’, attraverso cinque postazioni interattive multimediali. “La app – ha detto il presidente dell’ente Parco, Michele Lamacchia – ci aiutera’ nella
valorizzazione del Parco, con particolare attenzione alle specialita’ di un territorio in cui si fondono importanti componenti geomorfologiche, naturalistiche ed antropologiche, oltre che storico ed artistiche”.
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