Prenderà il via lunedì prossimo la campagna vaccinale antinfluenzale in Basilicata. I virus dell’influenza stanno per arrivare in Italia dall’Australia e metteranno a letto almeno 5 milioni di malati. Altri 8-10 milioni di persone saranno alle prese con le sindromi parainfluenzali. Il modo migliore per prevenire l’infezione, dicono gli esperti, è vaccinarsi. Il Ministero della Salute consiglia di effettuare la vaccinazione entro la fine di dicembre, data la situazione climatica del nostro Paese e per l’andamento temporale mostrato dalle epidemie influenzali. Esistono comunque tante accortezze che è bene tener presente in questo periodo se si vuole evitare di essere contagiati: è opportuno non portare bambini ed anziani in locali piccoli e pieni di gente, lavarsi spesso le mani, non condividere oggetti personali con amici o familiari che mostrano i primi sintomi dell’influenza, utilizzare preferibilmente fazzoletti usa e getta, da buttare via subito dopo l’uso e, ancora, coprirsi naso e bocca quando si tossisce o si starnutisce. Ad ogni modo quella di quest’anno si annuncia la più aggressiva influenza dell’ultimo decennio. Sarà davvero così? Lo abbiamo chiesto al direttore del dipartimento prevenzione dell’Asp, Francesco Negrone.
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