Cronaca

Due persone arrestate per l’omicidio di Montescaglioso

Concorso in omicidio pluriaggravato, per futili motivi e commesso con crudelta’: e’ l’accusa che la Procura della Repubblica di Matera ha mosso contro Gian Marco Mossuto e Giuseppe Simmarano, di 28 e 47 anni, ritenuti responsabili della morte di Luigi D’Aria, di 42, il cui cadavere e’ stato trovato domenica scorsa nelle campagne di Montescaglioso . D’Aria fu ucciso con almeno due coltellate, che lo hanno raggiunto all’addome e, con particolare violenza, al collo: il suo cadavere e’ stato trovato a poca distanza da una casa di proprieta’ di Simmarano. Secondo le indagini dei Carabinieri, quest’ultimo e Mossuto avevano intenzione di ristrutturare la
casa e abitarla con le loro conviventi. Da tempo, i due erano infastiditi da D’Aria che – secondo il loro racconto – utilizzava la casa per consumare della droga. Sabato scorso, il litigio fra Mossuto e D’Aria, sorpreso dall’altro nella casa, e’ degenerato: il delitto e’ avvenuto nella casa di Simmarano, con modalita’ e in circostanze sulle quali le indagini sono ancora in corso. Il cadavere di D’Aria fu trasportato fuori e lasciato in aperta campagna, dove fu visto da un uomo la mattina di domenica.Secondo quanto reso noto dal Procuratore della Repubblica di Matera, Pietro Argentino, dal sostituto, Annunziata Cazzetta, e dai Carabinieri, all’identificazione dei due presuntiresponsabili dell’omicidio (Mossuto e’ accusato anche di porto di coltello e occultamento di cadavere) si e’ giunti dopo le versioni contraddittorie fornite dai due sui loro movimenti nella serata di sabato. Gli accertamenti sui loro cellulari e quello di D’Aria hanno fatto emergere contatti fra loro. E’ risultato inventato, poi, il racconto che nella zona dove il cadavere e’ stato trovato era passata un’auto con due persone a bordo. L’autopsia sul cadavere di D’Aria si svolgera’ nel pomeriggio di oggi e potrebbe fornire ulteriori elementi agli investigatori per chiarire le responsabilita’ dei due uomini arrestati.

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