Cronaca

Il bilancio dell’attività del centro medico “Salam” a Potenza

Settanta visite prestate gratuitamente ai migranti nei primi sei mesi

Per il Cestrim aprire a Potenza il centro “Salam” e farne il punto di riferimento per i migranti bisognosi di cure mediche, era una vera e propria scommessa. A sei mesi di distanza da quel  primo  aprile del 2017, giorno in cui nella sede del Centro studi e ricerche sul Meridione, in via Sinni, l’ambulatorio fu inaugurato, quella scommessa può dirsi vinta. La conferma è arrivata dai dati sui primi  mesi di attività del centro illustrati stamane nel corso di una conferenza stampa a Potenza. Settanta le prestazioni erogate che hanno interessato per lo più i migranti provenienti da nuova Guinea, Gambia, Bulgaria e Romania. Numeri importanti per i circa 40 tra medici ed infermieri che operano gratuitamente nel centro ai quali presto si aggiungeranno altri professionisti del capoluogo che hanno deciso di mettere a disposizione del progetto i propri studi medici.

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