Cronaca

Il Cipe non ha incluso l’ammodernamento della statale 106. Il deputato Latronico ( Noi con l’Italia) scrive a Gentiloni

Continua a fare discutere  la statale 106 una delle strade più trafficate e pericolose d’Italia, che attraversa anche la Basilicata. A sette anni dall’affidamento dell’appalto il Cipe non ha incluso l’ammodernamento. A denunciare la vicenda è il deputato lucano Cosimo Latronico che in una nota ha evidenziato come  “il Comitato interministeriale per la programmazione economica Cipe nell’ultima seduta non ha deliberato il varo del progetto di ammodernamento dell’arteria nel tratto tra Roseto Capo Spulico e Sibari, nel Cosentino, dopo 7 anni dalla gara di appalto, e 5 anni dalla stipula del contratto con il raggruppamento di imprese Astaldi/Salini”. Il parlamentare  di Noi con l’Italia evidenzia che “il Cipe non delibera  per la mancanza di pareri dei ministeri dell’Ambiente e dei Beni culturali e contrariamente a quanto dichiarato da Renzi a ‘Porta a porta‘, il progetto rischia di arenarsi. Un miliardo di lavori fermi, un’arteria stradale che connetterebbe aree strategiche del Mezzogiorno incompleta, con il rischio di un contenzioso con l’impresa appaltatrice con danni per le casse dello Stato. Una storia che non dovrebbe accadere in un Paese affamato di sviluppo e di lavoro. Chiederò al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni – conclude Latronico – di assumere le iniziative possibili per sbloccare questa opera strategica che connette i corridoi stradali dello Ionio, dell’Adriatico e del Tirreno”.

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