Paura questa mattina per i viaggiatori, tutti studenti, di un autobus di linea diretto a Marconia di Pisticci. Il mezzo, lungo la strada statale 106, all’altezza di Scanzano ionico, è stato interessato da un principio di incendio. Le fiamme si sono sviluppate nel vano motore. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, dei carabinieri della Compagnia di Policoro e degli operatori dell’Anas di Nova Siri. Nessuno studente è per fortuna rimasto ferito.

Sulla vicenda è immediatamente intervenuto l’on. Cosimo Latronico di Noi con l’Italia, per il quale ” quanto accaduto questa mattina all’autobus con a bordo studenti, danneggiato da un incendio, sulla statale ionica, ripropone il tema della sicurezza dei trasporti utilizzati ogni giorno dai nostri ragazzi. Si tratta a volte di mezzi vecchi e in esercizio da molti anni. Torniamo a porre degli interrogativi alla Regione Basilicata – continua Latronico – chiedendo di garantire vigilanza e programmazione in presenza di un parco macchine così vetusto che non dovrebbe più circolare. Solleciterò nuovamente il ministro dei Trasporti, al quale ho già presentato una interrogazione, nell’attesa e speranza che la Regione intervenga da subito per inibire l’esercizio di autobus vecchi ed usurati e garantire sicurezza ai nostri studenti”.
Per l’Ugl è grave, non si può sottacere e né tantomeno sottovalutare
“Cosa bisogna aspettare? Che ci scappi il morto o la tragedia prima che le Autorità competenti avviino un’immediata verifica dello stato di affidabilità degli autobus che circolano in Basilicata? La Regione Basilicata cosa sta facendo?”. Sono gli interrogativi posti dal segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano. “Questo nuovo episodio ricollega ai tanti incidenti simili che l’Ugl prontamente ha sempre denunciato ma, assoluto disinteressamento da parte delle Istituzioni. Ad oggi nulla è cambiato, si continuano ad utilizzare autobus che non conoscono un minimo di manutenzione. Siamo stanchi di denunciare, non ci fermeremo certamente. Quanto accaduto ai ragazzi non è di poco conto. L’auspicio dell’Ugl – conclude Giordano – è che la Regione Basilicata avvii le dovute urgenti verifiche e che le autorità di controllo siano molto severe nel far rispettare a tutte le aziende codici e normative riguardanti il trasporto pubblico, sicuri che il Prefetto di Matera interverrà. Anche questa volta il pullman era carico di ragazzi, i nostri figli, e li trasportava a scuola con la speranza di arrivare. Valgono davvero così tanto gli interessi politici? Tanto da poter mettere a rischio la vita di centinaia di persone? Ai posteri l’ardua sentenza, per adesso possiamo ancora dire che è andata bene così”.




