Oltre 400mila euro emessi con 34 falsi mandati di pagamento a favore di suo zio e della moglie. È la truffa di un dipendente del comune di Gorgoglione, in provincia di Matera, smascherata dalla Polizia di Stato e dalla Procura della Repubblica di Matera. Abusando della funzione pubblica svolta presso il Comune, l’uomo avrebbe indotto in errore la banca che svolge i servizi di Tesoreria per conto del Comune effettuando bonifici sui conti intestati allo zio e alla coniuge del funzionario sotto accusa. Quest’ultimo, poi, effettuava frequenti prelievi in contanti da quei conti, di cui era cointestatario, di fatto prosciugandoli. Le verifiche, consistite in accertamenti patrimoniali, acquisizioni documentali, analisi di tabulati telematici, escussione di persone informate su quanto accaduto, hanno permesso di ricostruire i fatti contestati, commessi dal mese di agosto del 2010 al mese di maggio del 2020. Al termine delle indagini interne, il Comune di Gorgoglione ha licenziato per giusta causa il dipendente.
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