Cronaca

Matera 2019: inaugurata la nuova stazione Fal di Boeri

Inaugurata stamane  la nuova stazione “Matera Centrale” delle Ferrovie Appulo Lucane, progettata dall’architetto Stefano Boeri. “Il progetto di una nuova Stazione ferroviaria permette di anticipare, in un luogo e in un’architettura, i tratti della città di cui la stazione diventerà porta d’ingresso –  ha commentato  Boeri – per Matera abbiamo immaginato un’infrastruttura che diventasse a tutti gli effetti un luogo di passaggio, ma anche di sosta e incontro. Un luogo pubblico costituito da due vuoti: il vuoto longitudinale  lungo la fascia dei binari, e il vuoto (a quota zero) della piazza, coperta e perimetrata dalla grande pensilina”. Una grande apertura ricavata nella pavimentazione della piazza, di forma rettangolare e con una superficie di circa 440 mq – si legge in una nota delle Fal –  mette in relazione diretta le due parti del progetto: quella pubblica fuori terra e la parte interrata più legata al servizio ferroviario vero e proprio, portando finalmente luce naturale ed aria al tunnel sottostante che viene così completamente riqualificato e diventa uno spazio identificabile, leggibile e, quindi, vivibile. A questo importante gesto progettuale si unisce una nuova grande copertura che si inserisce in maniera decisa nello skyline di Matera connotandosi da subito come un landmark che definisce in maniera inconfondibile la stazione come nuova porta della città e trasforma lo spazio esterno in una piazza coperta fruibile sia dai viaggiatori che dai cittadini e dai turisti che disporranno di uno spazio di incontro, attesa, transito, passeggio, dando nuova vita ad un importante brano di città su cui si affacciano diversi edifici pubblici di valore architettonico e che fino a poco tempo fa era prevalentemente adibita a parcheggio.  La grande copertura a 12 metri di altezza sul livello della piazza è sorretta da dodici colonne in acciaio che sorgono dal “piano del ferro”, attraversano l’altezza del tunnel fino ad arrivare al livello terra, fornendo una vasta superficie coperta per viaggiatori e cittadini che permetterà di vivere la piazza anche al variare delle condizioni climatiche e a tutte le ore del giorno e della notte.

Presenti all’inaugurazione, tra gli altri, il  presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi e il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Salvatore Margiotta.  “La bellezza di quest’opera architettonica dimostra che è importante e possibile coniugare l’esistente, il recuperato, con nuove opere di grande qualità. Merito delle FAL che hanno scelto un esperto di tale rilievo e prestigio come Stefano Boeri –  ha commentato Margiotta  – la nuova stazione  è un altro piccolo step della questione collegamento ferroviario di Matera che riguarda le FAL e il collegamento Bari- Matera che pure dovrà essere velocizzato. Mentre Fal si occupa di questo, Rfi sta realizzando l’altra tratta, la Ferrandina-Matera, finanziata dal governo Renzi, su cui il MIT avrà attenzione massima”.  Il  presidente delle Ferrovie Appulo Lucane, Rosario Almiento, ha ricordato che “è stata realizzata in tempi da record la nuova stazione di Matera centrale, riuscendo a cogliere le occasioni di investimento fornite da Regione ed Enti Locali per migliorare i servizi agli utenti e la mobilità urbana e dimostrando che anche un’Azienda pubblica come la nostra sa e può essere efficiente” .  “Questa grande opera per noi è un fiore all’occhiello: ne abbiamo affidato la progettazione all’architetto Boeri perché non volevamo solo costruire una stazione, ma realizzare una grande infrastruttura che fosse accessibile, moderna, estremamente green, ma al tempo stesso una traccia culturale che resterà nel tempo. Una traccia del Sud che funziona” ha aggiunto  Matteo Colamussi, direttore generale delle Ferrovie Appulo Lucane.  

I commenti del governatore lucano e del sindaco di Matera

“Una stazione non è solo un luogo di partenze e di arrivi. È un simbolo, e lo è in particolare per noi in Basilicata, una regione che, fra luci e ombre, lotta da tempo con tutte le sue forze per uscire dall’isolamento infrastrutturale e sostenere così, anche attraverso una mobilità moderna e sostenibile, quel processo di sviluppo basato sul valore della cultura che questa città ha saputo fare proprio in questo importantissimo anno che volge al termine”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, che oggi a Matera ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della nuova stazione delle Ferrovie Appulo Lucane. “Oggi – ha aggiunto Bardi – viene inaugurata un’opera di grande valore, che l’architetto Stefano Boeri ha voluto iscrivere nel lungo percorso urbanistico volto a riconnettere le varie parti di questa città densa di storia. Un’opera realizzata in tempi rapidi – e questo va sottolineato perché purtroppo non sempre accade – e dotata delle più avanzate tecnologie, che contribuirà certamente a rendere più accogliente e funzionale l’ingresso in città per i tanti visitatori che arrivano a Matera. Ma che speriamo possa aiutare a migliorare anche gli spostamenti di tanti materani che per ragioni di studio e di lavoro si recano a Bari. Ci auguriamo inoltre che la capitale europea della cultura per il 2019 possa vedere al più presto completato il progetto che riguarda la sistemazione dell’intera area circostante”.  Per il sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, la stazione è frutto dell’energia creativa di uno dei più bravi architetti contemporanei, Stefano Boeri. Gli starnuti corrosivi di questi giorni – ha aggiunto de Ruggieri – sono il frutto di un livore che un Sindaco deve farsi scivolare addosso. Credo che la politica non sia un’arte marziale ma uno strumento di collaborazione e di comunione e questa inaugurazione deve farci ritrovare il senso della comunione, uscendo dalle logiche dell’aggressione. Ricordo che solo il 18 maggio 2018 abbiamo ottenuto la proprietà di questo spazio, senza la quale nessun progetto sarebbe stato possibile, e lo abbiamo fatto proprio perché abbiamo collaborato con le Fal e con la Regione. Bisognava trovare una soluzione per questo luogo e lo abbiamo fatto scongiurando il pericolo di una nuova colata di cemento in un’area in cui di cemento ce n’è fin troppo. Abbiamo scelto di realizzare in questo spazio un parco urbano e l’unicità di Matera sta nel fatto che non esistono al mondo stazioni che fioriscono all’interno di aree verdi. Presto condivideremo con la città il progetto del parco intergenerazionale e solo successivamente avvieremo l’iter per la sua realizzazione. Gli steli di Boeri saranno coerenti con i fiori che pianteremo in questo luogo e sarà chiara a tutti la bellezza di questo progetto”.

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