“E’ necessario invertire le politiche nazionali per ricostruire, sperando di essere ancora in tempo, il tessuto del sistema universitario nazionale, oggi pericolosamente lacerato, riconoscendo il ruolo di tutti gli Atenei e il prezioso contributo che questi possono dare nel loro complesso al Paese”. E’ questo uno dei passaggi principali della relazione del Rettore dell’Universita’ della Basilicata, Aurelia Sole, illustrata oggi a Potenza nel corso della cerimonia di inaugurazione del 35/o anno accademico dell’Ateneo lucano. Sole ha quindi ricordato che “i nostri iscritti aumentano costantemente da tre anni a questa parte del 3%, ogni anno, gli studenti provenienti da fuori sede si attestano intorno al 30%, grazie a una stretta collaborazione con l’Ardsu, sono garantiti il 100% dei servizi di diritto allo studio, siamo tra i primi atenei nelle classifiche, per indice di gradimento da parte degli studenti, e per rapporto docenti/studente”. Il Rettore ha infine evidenziato che “in questi anni, seguendo il piano strategico sulla ricerca del nostro ateneo, abbiamo lavorato molto per garantire la continuita’ dei dottorati di ricerca e il reclutamento di ricercatori di tipo A, sia per migliorare la qualita’ della nostra ricerca sia per contribuire attivamente alle politiche regionali di Innovazione”, e l’Unibas nell’ultimo triennio “ha partecipato a progetti competitivi sia come partner che come coordinatore per circa 63 milioni di euro, ricevendo per le proprie attivita’ circa 10,5 milioni di euro”. Nel corso della cerimonia sono intervenuti il presidente della Regione, Marcello Pittella, il presidente del Consiglio degli studenti, Sebastiano Greco, il direttore del Centro di geodesia spaziale, Giuseppe Bianco – con una relazione sul tema “Spazio: ricerca, economia, futuro” – e il docente dell’Unibas, Nicola Cavallo, con una prolusione su “La Big Science tra fisica e societa’”. 




