Sta facendo discutere quanto accaduto nelle province di Lecce, Brindisi, Taranto, Matera e Potenza a numerosi automobilisti infuriati per i danni subiti dalle proprie autovetture a causa del gasolio non correttamente raffinato, distribuito in moltissime pompe e che proverrebbe da una raffineria di Taranto. Non, quindi, casi isolati, ma un vero e proprio danneggiamento di massa come raramente se ne sono visti sul territorio nazionale. La causa dei danni a centinaia di veicoli – che dopo il rifornimento di gasolio hanno manifestato difetti alle pompe di gasolio ed agli iniettori con arresto improvviso – risalirebbe al fatto che nei giorni attorno a Natale si sarebbe verificato presso una raffineria di Taranto un problema di mixaggio per cui è stato fornito un prodotto altamente inidoneo alla carburazione. Sulla vicenda è immediatamente intervenuto l’on. Cosimo Latronico deputato di “Noi con l’Italia”, per il quale “con tutti i danni economici che ne sono derivati ai cittadini, è uno scandalo che richiede un accertamento scrupoloso su quanto accaduto”. “Per questo motivo, la prossima settimana, presenterò una interrogazione parlamentare affinché si dia luogo ad una indagine volta ad individuare con precisione le responsabilità dell’accaduto e si avviino al più presto le procedure per risarcire migliaia di persone che hanno subito danni ai propri veicoli. Molti automobilisti – ha concluso Latronico- hanno registrato anomalie alle proprie vetture nei sistemi di avviamento e carburazione”.
1 minuto di lettura




