Rapina la notte scorsa nel frequentatissimo bar “Happy Days” nella zona industriale di San Nicola di Melfi, proprio di fronte all’ingresso dello stabilimento Fca. Tre uomini incappucciati e con il volto travisato da passamontagna hanno fatto irruzione all’interno del locale. Uno dei malviventi ha esploso un colpo di fucile verso il soffitto, mancando di poco l’addetto al bancone. Subito dopo i tre si sono impossessati del registratore di cassa (500 euro) e dopo essersi fatti consegnare il portafogli dal proprietario del locale, si sono dati alla fuga su una Fiat Uno rubata in serata a Rionero in Vulture. E’ stata proprio l’auto all’esterno del bar ad attirare l’attenzione dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Melfi, guidati dal Capitano Michelangelo Piscitelli, che transitavano di lì proprio in quel frangente. Ne è scaturito un inseguimento protrattosi per alcuni chilometri fin nell’abitato della vicina Lavello (Potenza) e proseguito poi lungo la provinciale 48, nei pressi della diga del Rendina, dove l’auto ha perso aderenza ribaltandosi più volte e finendo fuori strada. Dal veicolo sono usciti due uomini ancora incappucciati che hanno proseguito la loro fuga a piedi nelle campagne circostanti, mentre un terzo, un 36einne con numerosi precedenti di polizia per reati in materia di armi e di stupefacenti, è stato immobilizzato dai militari e arrestato. Nell’auto i carabinieri hanno rinvenuto un fucile Beretta cal. 12, sottratto ad un cacciatore nel 2011 in provincia di Foggia, oltre al bottino della rapina. Sono in corso indagini da parte dell’Arma per individuare le altre due persone che hanno preso parte alla rapina.
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