E’ stata una mattinata movimentata quella di questa mattina, conclusasi con l’arresto di un 42enne di Scalera. L’uomo, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine intorno alle 10 a bordo della propria autovettura, con
una spregiudicatezza tale da togliere le targhe alla per non essere riconosciuto e travisandosi il volto con un passamontagna, è giunto nel piazzale del distributore carburanti lungo la Potenza-Melfi, in località San Nicola di Pietragalla, ha lasciato aperto lo sportello dell’auto per darsi prontamente alla fuga ed ha asportato il registratore di cassa del bar annesso alla struttura, risultato poi essere privo di denaro. Non contento del
bottino, pochi minuti dopo trasportava un altro registratore presso analogo pubblico esercizio situato presso il distributore “Total Erg”, ubicato in Avigliano, in località Sarnelli, contenente, invece, la somma contante di mille
euro. La Centrale Operativa del Comando Provinciale di Potenza, allertata nell’immediatezza dalle vittime, ha subito trasmesso la nota di ricerca del malfattore, dileguatosi a bordo di un auto di colore nero, a tutte le pattuglie presenti sul territorio. E grazie alla dettagliata descrizione, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Melfi è riuscita ad intercettare ed inseguire l’uomo, che comunque è riuscito a far perdere le proprie tracce, venendo però riconosciuto in volto sia dai militari che lo inseguivano che da personale della Stazione Carabinieri Forestale di San Fele in pattuglia dopo aver ricevuto la notizia di ricerca via radio. Grazie alle immediate e serrate attività investigative, presso una carrozzeria di proprietà del giovane, è stata rinvenuta la vettura utilizzata, il passamontagna, gli indumenti indossati e 100 euro. Le ininterrotte ricerche hanno consentito poi rintracciare il fuggitivo in un casolare ove, dopo aver tentato nuovamente la fuga, è stato bloccato. Nel corso della battuta, sul percorso di fuga, in agro del comune di Atella è stato rinvenuto anche il primo registratore di cassa asportato. Le operazioni si sono concluse con l’arresto del pregiudicato per resistenza
a pubblico ufficiale e furto aggravato che è stato denunciato a piede libero anche per guida senza
patente perché revocata e tradotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida.
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