Economia

Stellantis: a Melfi dal 1 dicembre il contratto di solidarieta’ al 60%

Dal 1 dicembre al 31 marzo 2022 nello stabilimento Stellantis di Melfi sarà riattivato un contratto di solidarietà “difensivo”, al 60 per cento. E’ quanto prevede un accordo firmato oggi dall’azienda e dai sindacati. Il contratto di solidarietà “utilizzato dal primo di agosto, a seguito dell’accordo siglato il 25 giugno – si legge in un comunicato congiunto di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcf – era stato purtroppo sospeso nei mesi di settembre ed ottobre, per effetto della crisi globale di semiconduttori”. Oggi l’azienda – secondo quanto reso noto dalle organizzazioni sindacali – ha comunicato che “la crisi dei semiconduttori persiste, sebbene in quantità minore” e “ha palesato la possibilità di poter programmare diversamente le produzioni e nel contempo di poter riattivare il contratto di solidarietà, come da ripetute richieste sindacali, con una percentuale del 60 per cento”. Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcf hanno “rivendicato ed ottenuto la riconferma in toto di tutto il piano industriale, come previsto e stabilito nell’accordo del 25 giugno scorso, che vede Melfi come primo stabilimento italiano nella produzione di vetture elettriche, l’assenza di esuberi, la giusta ed equa rotazione dei lavoratori e la riconferma della maturazione dei ratei mensili per tutti i lavoratori”. “A fronte della riapertura del contratto di solidarietà “, le organizzazioni sindacali hanno inoltre auspicato che “si possa reggere con l’approvvigionamento dei semiconduttori affinchè si dia continuità lavorativa ed occupazionale a tutti i lavoratori. Però’, per far si’ che la riorganizzazione di Melfi proceda al meglio ed in modo equo, e’ necessario trovare le giuste soluzioni tecniche, ma soprattutto di rimodulazione del lavoro affinchè lalinea unica potenziata, possa garantire le giuste soluzioni dal punto di vista della sicurezza e dell’ergonomia delle postazioni di lavoro”.

Ti potrebbe interessare..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi