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A Bernalda il 23 maggio un convegno Ecm promosso dai Padri Trinitari: un focus su disturbi neurocognitivi e malattie neurodegenerative

Esperti e professionisti a confronto su diagnosi, riabilitazione, caregiver e nuove prospettive terapeutiche

Si terrà sabato 23 maggio, con inizio alle ore 9:30, nella Domus dei Padri Trinitari di Bernalda, un convegno ECM dal titolo “Il Disturbo Neurocognitivo tra attualità e ricerca-Focus sulle malattie neurodegenerative: approcci farmacologici e non farmacologici”. Promossa dal Centro di Riabilitazione dei Padri Trinitari di Bernalda, l’iniziativa sarà una giornata di studio e aggiornamento multidisciplinare rivolta a operatori e professionisti e dedicata ai temi della prevenzione, diagnosi, presa in carico e riabilitazione nelle patologie neurodegenerative. A fare gli onori di casa nel corso dei saluti istituzionali, prima degli interventi di natura scientifica, il direttore del Centro, Vito Campanale, l’assessore alla Salute, alle Politiche per la persona e al Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, la Garante regionale per le persone con disabilità della Regione Basilicata, Marika Padula ed esponenti delle istituzioni locali e della Sanità. Il convegno riconoscerà 6 crediti ECM e sarà destinato a numerose figure professionali, tra cui medici, psicologi, infermieri, fisioterapisti, logopedisti, terapisti occupazionali, biologi nutrizionisti, educatori. “Il convegno, che ha visto il coinvolgimento di ordini professionali e istituzioni del territorio lucano – ha detto il direttore del Centro, Vito Campanale – rappresenta un’importante occasione di confronto tra professionisti della Salute sulle più recenti evidenze scientifiche e sugli approcci integrati nella gestione del disturbo neurocognitivo. Allo stesso tempo, conferma l’attenzione crescente verso i disturbi neurodegenerativi, oggi considerati una delle principali sfide sanitarie e sociali legate all’invecchiamento della popolazione. Temi come prevenzione, riabilitazione cognitiva, supporto ai caregiver e approcci multidisciplinari rappresentano infatti ambiti centrali nella ricerca contemporanea sulle demenze e sul decadimento cognitivo”.

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