“Vogliamo fare della Basilicata la prima regione ‘carbon free’ d’Europa, oltre a trasformarla in un posto dove i giovani possano restare”: e’ uno
dei punti del programma presentato nel pomeriggio, a Potenza, da
Valerio Tramutoli – docente di fisica all’Universita’ – candidato presidente della Regione Basilicata, alla guida della lista “La Basilicata Possibile”, nelle elezioni del prossimo 24 marzo. Tramutoli, che ha indicato nella “rivoluzione tecnologica” uno dei traguardi da raggiungere per la Basilicata, ha definito la sua lista “civica, ambientalista, ispirata ai valori
antifascisti della Costituzione”. Il candidato di “Basilicata Possibile” ha individuato come “avversari gli indifferenti, coloro che pensano che tutti i concorrenti sono uguali. Non e’ vero – ha spiegato – perche’ ve ne sono di antimeridionali e razzisti. La Basilicata si sta trasformando in una regione
spettrale, con i paesi spopolati. Cio’ che manca – ha continuato
Tramutoli – sono i diritti di cittadinanza legati al lavoro. Per quanto riguarda le estrazioni petrolifere, la nostra posizione e’ netta: schiena dritta verso le compagnie, ripristino dell’autorita’ regionale e dei controlli per riportare fiducia fra la gente e trasparenza sui risultati delle verifiche
stesse”.
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