Saranno in totale 45 le aziende vitivinicole lucane (raggruppate in cinque Ati e Consorzi) presenti all’edizione 2018 del Vinitaly, in programma a Verona dal 15 al 18 aprile: lo stand allestito dalla Regione Basilicata per il terzo anno consecutivo avra’ una superficie di 320 metri quadrati, nel padiglione undici, una “vetrina” per il comparto che nel 2017 ha registrato una produzione di 6,7 milioni di bottiglie, su coltivazioni di circa mille ettari. Il comparto segna nello scorso anno un Pil di 23,6 milioni di euro, con un export del 25,5%.

A Verona, quindi,saranno presenti i quattro consorzi di tutela delle Doc, Grottino di Roccanova, Matera Doc, Terre dell’Alta Val d’Agri e Aglianico del Vulture. In collaborazione con l’Enoteca regionale lucana, la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e l’Apt, il dipartimento regionale Agricoltura ha poi organizzato il “Gran Gala #BereBasilicata” che si svolgera’ il 15 aprile dalle ore 19 alle ore 23, inserito nel programma “Vinitaly and the city”, ovvero il calendario degli eventi in tutta la citta’. “La riconoscibilita’ della Basilicata – ha spiegato l’assessore regionale all’gricoltura Luca Braia – e della qualita’ dei suoi prodotti come sistema e come veicolo di promozione dell’intero territorio, e’ un percorso che vede nella parola aggregazione e nello stare insieme, anche per gli operatori vitivinicoli, la vera forza propulsiva per accedere a mercati piu’ ampi. Grazie a un enorme lavoro di relazioni e di comunicazione che si e’ accresciuto negli ultimi tre anni, oggi lo spazio espositivo della Regione e’ fortemente caratterizzato da una posizione centrale e visibile, accanto a Puglia e Molise, ad alta visibilita’ e frequenza dei visitatori”.




