Società

A Barile di scena la più antica via crucis della Basilicata

Quasi 120 i figuranti che vi hanno preso parte

E’ andata in scena come da tradizione questo pomeriggio a Barile, la storica via Crucis che prende il nome di “Processione dei Misteri”. La manifestazione, che risulta essere la più antica di tutta la Basilicata, è stata organizzata dai volontari del “Comitato della sacra rappresentazione ”, ed è in lizza per ottenere il riconoscimento di “patrimonio immateriale” dall’Unesco. Quasi 120 i figuranti, scelti tra gli abitanti del posto, che hanno trasformato il paese nella Gerusalemme di oltre 2000 anni fa, riproponendo ai numerosi spettatori, come accade dal 1600, i momenti più salienti della passione di Cristo. Nella Via Crucis di Barile, comune di origine arbëreshë, davvero singolare è la compresenza di personaggi biblici e quelli della tradizione popolare. Accanto agli attori che impersonano Gesù, i sacerdoti, i centurioni, le pie donne, i farisei e gli apostoli si ritrovano così a sfilare personaggi come quelli della Zingara e della Zingarella che sfilano completamente ricoperte d’oro, il Moro, che ricorda il momento dell’invasione dei turchi in Albania ed il Malco, vestito di bianco pronto a fustigarsi per espiare le proprie colpe. Significativa e simbolica la presenza nella processione delle tre Marie, di 33 fanciulle in abiti viola con rimando agli anni di Gesù al momento della morte e di tre distinte figure di Cristo: quello alla colonna, quello con la canna e quello che porta la croce.

 

Ti potrebbe interessare..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi